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Giacomo Sbrocca, il ragazzo venuto da lontano: «Bucci nel 2015 mi doppiava»

Nel 2015 partecipai al Caveja Bike Cup per la prima volta. Bucci Emanuele mi doppiava. Oggi vederlo la davanti a pochi metri da me per me è una soddisfazione enorme“. Sono le parole di Giacomo Sbrocca, attuale terzo assoluto del Caveja Bike Cup 2021. L’atleta del Zeroemezzo Racing Team di Urbania è contentissimo della sua attuale posizione in classifica generale.

Qualche anno nell’Enduro poi la svolta

Dopo la mia prima esperienza al Caveja mi sono dedicato qualche anno all’Enduro, per poi tornare nel 2020. La differenza rispetto qualche hanno fa si è notata subito. Ogni gara sempre meglio, fino all’ultima di Villa Verucchio dove ho sfiorato la mia prima vittoria.”

Le partenze: il tallone di Achille…

In effetti Giacomo ha avuto un sensibile miglioramento in queste ultime due edizioni del Caveja Bike Cup. Sempre umile e riservato, non manca di competitività durante le gare del circuito di Cross-Country. Anche se un suo tallone di Achille sembra essere sempre la partenza. Poco esplosiva, che nell’XC è fondamentale per trovare subito le posizioni di rincalzo. “In effetti in partenza soffro sempre molto, poi dopo 10-15 minuti di gara riesco a prendere il mio passo.

Anche domenica infatti, al primo passaggio Giacomo era attorno alla decima posizione, mentre all’inizio della penultima tornata era quasi agganciato a Marco Francioni (Frecce Rosse). Stessa storia anche a Mercatino Conca, dove la lotta è stata addirittura più accesa nelle prime tornate. Ma dove guadagna e dove perde Giacomo nella lotta con Marco? “Pur avendo fatto Enduro, Marco è veramente un bravo pilota. Riesco a guadagnare più sul pedalato e sui tratti in salita che non nei tratti tecnici”.

Ma la domanda che tutti si fanno in vista di Villa Verucchio è se ci sarà veramente questa svolta. Marco Francioni sarà battibile per interrompere almeno parzialmente la dinastia delle Frecce Rosse? “Non lo so, l’obbiettivo c’è e farò di tutto per arrivarci. A Monte Colombo è stato cruciale il passaggio nel bosco. Marco è riuscito a sorpassare un atleta doppiato prima di me e ho perso qualche secondo di troppo. A Villa Verucchio però sarà un altra storia.”

Un unico obbiettivo Villa Verucchio

Ti preoccupa il fatto che Bucci Emanuele sarà più a disposizione del compagno di team? “No, nel senso che so che sono molto forti entrambi e al momento hanno una marcia in più rispetto a me. Ma alla fine le gambe sono quelle che contano. Ogni settimana, anche grazie all’interesse che genera il Caveja Bike Cup mi impegno per migliorare un po’. Davanti ci sono ancora due gare importanti e sicuramente ci proverò”

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