La gara è solo uno dei contesti ben più ampi che scopriremo nella prossima stagione agonistica. Pensate che in sette tappe del Tour3Regioni 2024, pedaleremo in ben 4 parchi e riserve regionali e nazionali. Sono il Parco del Sasso Simone e Simoncello, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Parco Naturale del Conero e il SIC, Sito Natura 2000 Macchia Tassinete e Macchia di Montenero.

Il Carpegna Mi Basta – Parco del Sasso Simone e Simoncello

Alle pendici del Monte Carpegna dove va in scena la Granfondo il Carpegna Mi Basta, i biker avranno la fortuna di pedalare anche all’interno del Parco del Sasso Simone e Simoncello.

Per chi vuole visitare e scoprire le bellezze del Parco sono possibili diversi itinerari, a seconda degli interessi. In estate e in inverno si possono esercitare, con rispetto e in punta di piedi, le più disparate attività sportive per vivere i suoi ambienti naturali, conoscere le particolarità geologiche e le rarità botaniche, o anche incontrare la fauna selvatica o scoprire le testimonianze artistiche e monumentali presenti nel territorio. A piedi, a cavallo o in mountain bike, tutta l’area è servita da una ricca viabilità interna che permette di raggiungere la quasi totalità delle principali mete escursionistiche, tra cui si segnalano le ultime due tappe dell’Alta Via dei Parchi che dal Monte Fumaiolo conducono all’Eremo della Madonna del Faggio.

Fonte www.parcosimone.it

Dentro le foreste Casentinesi con la Straccabike e GF Romagna, new-entry del Tour3Regioni

Altra full-immersion fantastica per le ruote grasse, sarà la prima domenica di maggio a Bagno di Romagna con la GF Romagna e la prima di settembre con la Granfondo Straccabike. Il parco Nazionale delle Foreste Casentinesi sarà la cornice di questi eventi.

Centinaia di chilometri di sentieri e piste forestali, tra cui quella della Lama definita “la più bella d’Italia”, vi permetteranno di vivere un’esperienza unica. Per le mountain bike è un utile strumento Carta dei Sentieri del Parco in scala 1:25.000. E’ disponibile una mappa web, consultabile all’indirizzo maps.parcoforestecasentinesi.it e anche la PNFC trekking mapp, una App dedicata agli appassionati di escursionismo per “navigare” sui sentieri del Parco anche in modalità offline.

Fonte www.parcoforestecasentinesi.it

Nel Parco del Conero, il gran finale del Tour3Regioni 2024

Grande classica della seconda metà di stagione, anche nel 2024 la Granfondo Rampiconero chiuderà l’ennesima edizione del Tour3Regioni. Proprio in questo contesto, si potrà pedalare in sentieri difficilmente accessibili ai biker durante il corso dell’anno all’interno del Parco del Conero.

Il Parco Regionale Naturale del Conero è un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa alta, oltre ad un’ ampia fascia collinare interna, caratterizzati da scorci panoramici e da tanta storia. Un’area in totale di 6011 ha ricadenti nei territori di AnconaCameranoNumana e Sirolo. Di sassi bianchi come la pietra del Conero sono le calette ricavate dal Monte Conero, l’emergenza alta 572 m. a picco sull’Adriatico, unica nel suo genere da Trieste al Gargano.

Le sue pendici orientali sul mare sono costituite da falesie calcaree e nella parte restante è dominato da vaste formazioni mediterranee e boschi misti. Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, cinque milioni di anni fa.

E’ possibile visitare il Parco del Conero a piedi, a cavallo o in mountain bike con un reticolo di 18 sentieri che attraversano tutti gli ambienti presenti all’interno dell’ Area protetta. All’inizio del sentiero è posto un pannello di inizio sentiero indicante il numero del tracciato, il tempo di percorrenza, la difficoltà e la descrizione

Fonte www.parcodelconero.org

9 Fossi Mtb Race: Sito Natura 2000 Macchia Tassinete e Macchia di Montenero

Di particolare curiosità è quello presente a Cingoli e nel suo entroterra in occasione della GF 9 Fossi MTB Race. Stiamo parlando dei SIC, Siti interesse Comunitario, in particolare in siti Natura 2000 Macchia Tassinete e Macchia di Montenero. Complessivamente Rete Natura 2000 si estende per 142.700 ha, corrispondenti a oltre il 15 % della superficie regionale delle Marche.

Rete Natura 2000 contribuisce quindi, insieme ai Parchi ed alle Riserve naturali, alla conservazione del patrimonio naturale, unico ed irripetibile, della regione. Nella Rete Natura 2000 sono infatti compresi ben 3.388 ha di ambienti costieri e sub-costieri, 875 ha di zone umide, 31.922 ha di boschi, brughiere e boscaglie, 29.264 ha di pascoli e praterie naturali o semi-naturali, oltre a 7.158 ha di habitat rocciosi e grotte. 

Fonte www.regione.marche.it/natura2000