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Tanti vogliono fare Cicloturismo, ma quanti lo fanno veramente?

Il Coronavirus ha fatto capire anche agli ultimi irriducibili, che il Cicloturismo sarà sempre di più il mercato turistico del futuro. Bonus Bici, vacanze slow e chi più ne ha più ne metta, ha di fatto esplodere questo settore. Ma questo mercato c’è da decenni, solo che molti non lo hanno mai considerato.

I primi Bike Hotel sono nati lungo la riviera romagnola (l’Hotel Dory di Riccione nel 1997 in particolare è stato il primo) con offerte turistiche dedicate al mondo della bicicletta e non solo verso famiglie o coppie di innamorati. Solo qualche anno dopo hanno cominciato a seguire quella strada altre zone d’Italia come la Toscana, il Lago di Garda, il Trentino e via via un po’ tutti. Oggi le catene e i consorzi in giro per lo stivale non si contano, ne nascono di nuovi ogni anno… Ma chi veramente è capace a fare una vacanza cicloturistica?

GABICCE MARE – Credit @Ancora Bike

Una regola fondamentale è che il gestore (o chi per lui) sia prima di tutto un grande appassionato come noi. Non ci si improvvisa ciclisti. bisogna fare decine di migliaia di chilometri di fatica per iniziare a comprendere cos’è veramente la bicicletta.

TRENTINO – Credit @Visit Trentino

Un altro grande punto a favore è avere una grande flessibilità di orari. I ciclisti sono dei gran rompiscatole. Vogliono fare colazione molto presto e pranzare molto tardi. Le strutture Bike Hotel sono maestre in questa flessibilità, che è tutto tranne che comoda per uno staff…

Non da meno ovviamente è avere i servizi base di assistenza, come per esempio una piccola officina, uno spogliatoio, una lavanderia, delle guide a disposizione degli ospiti, degli itinerari consigliati e perchè no, anche qualche barretta o integratore salino sempre a portata di mano.

Non meno importante è avere la possibilità di soccorrere un ospite lungo il tracciato. I cicloturisti possono essere impreparati, possono avere problemi meccanici o possono semplicemente non aver più voglia di pedalare. Di sicuro non possono essere lasciati a decine di chilometri dal Bike Hotel.

Fare cicloturismo quindi è tutt’altro che facile, anzi è difficile e non ci si improvvisa. Ma per fortuna nel nostro Bel Paese, la maggior parte degli albergatori è già collaudata da tempo…

Qualche Bike hotel testato per voi…

MASO MISTRIN – MADONNA DI CAMPIGLIO – TRENTINO

ANCORA BIKE HOTEL – CATTOLICA – EMILIA ROMAGNA

AGRITURISMO CA’ VIRGINIA – URBINO – MARCHE

VILLA GENS CAMURIA – SIROLO – MARCHE

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