Misano Adriatico, 5 settembre 2026 — Si è chiusa sabato la stagione 2026 del Caveja Bike Cup, il circuito di mountain bike organizzato da Bike-Advisor, con una finale ad alta partecipazione andata in scena all’interno dell’International Bike Festival (IBF) 2026 di Misano Adriatico. Sul percorso della XCC de La Gialla Cycling, organizzata dal team Frecce Rosse di Rimini, si sono ritrovati oltre 100 appassionati, impegnati in tre distinte competizioni che hanno animato la giornata conclusiva del circuito.

Il programma di gara
La giornata si è aperta alle 14:30 con Gara 1, riservata alle categorie M5-M6-M7-M8+ e Donne, seguita alle 15:30 da Gara 2, dedicata alle categorie MT-M1-M2-M3-M4, per chiudersi alle 16:30 con la spettacolare Team Relay, format a squadre che ha regalato spettacolo ed emozioni fino all’ultimo passaggio. Il Caldo l’ha fatta da padrona, ma gli atleti hanno comunque spinto a fondo nel breve programma di gara che impone la disciplina XCC, ovvero gare da 30 minuti più un giro.

GARA1 – Christian Fabbri va a segno
Nella GARA1 partita alle 14:30 con oltre 40°C si è subito formato un drappello di testa formato da Fabbri, Gasperoni e Cellauro che hanno fatto il ritmo fino a metà gara, quando Christian Fabbri ha allungato progressivamente negli ultimi 10 minuti di gara vincendo in solitaria. Tra le donne Assolo di Vania Rossi – Frecce Rosse su Bonacci Elena – Ven MTB
- Christian Fabbri (Team Essere) – 0:40:30
- Marco Gasperoni (A.S.D. Frecce Rosse) – 0:40:39
- Andrea Cellauro (A.S.D. Valmaracing Team) – 0:40:47
- Stefano Gasperoni (A.S.D. Valmaracing Team) – 0:43:02
- Matteo Benvenuti (Mondobici) – 0:43:44

GARA2 – Ancora Collini dominatore
Terminata la prima batteria è stata la volta della GARA2 con il plotone più giovane del campionato. Nelle prime battute di gara sono stati 4 gli atleti in fuga con Collini, Bucci, Puglisi e Verzini. Dopo circa 6 minuti di gara si è agganciato anche Imolesi che ha recuperato da un rallentamento in partenza. Collini però non ha temporeggiato e ha iniziato ad alzare il ritmo fin da subito, rimanendo da solo fino al traguardo. Imolesi conquista un bel secondo posto sul portacolori della Black Road Puglisi e sul leader assoluto Bucci Emanuele.
- Francesco Collini (Team Essere) – 0:38:08
- Andrea Imolesi (Bad Team) – 0:38:42
- Daniele Puglisi (Team Black Road ASD) – 0:38:55
- Emanuele Bucci (A.S.D. Frecce Rosse) – 0:39:19
- Filippo Verzini (A.S.D. Valmaracing Team) – 0:39:24
Festa finale col Team Relay

L’ultima gara in programma è stata più una sana festa agonistica ma comunque agguerrita con 7 squadre che si sono sfidate sempre sul tracciato di gara alternandosi con tattiche differenti e rimescolando le carte giro dopo giro. Alla fine a spuntarla è stato il BAD Team composto dagli amici Imolesi, Pazzi, Maltoni e Valzania. Secondi i Black Road e terzi le Frecce Rosse
- Team Bad – 0:35:16
- Team Black Road – 0:35:50
- Team Frecce Rosse – 0:36:13
Le classifiche complete delle tre prove sono consultabili sulla piattaforma ENDU:
Le premiazioni sul palco IBF
Alle 17:30, sul palco principale di IBF 2026, si sono svolte le premiazioni: prima quelle dedicate ai migliori cinque atleti assoluti di Gara 1 e Gara 2, poi il momento clou della giornata, la premiazione finale del Caveja Bike Cup 2026.


Il circuito, partito lo scorso febbraio da Rimini, ha attraversato 8 prove — 6 gare di cross-country e 2 granfondo Jolly — offrendo agli atleti un percorso lungo e articolato attraverso l’intera stagione. Nella classifica individuale maschile, Emanuele Bucci si è confermato campione del circuito, precedendo Francesco Collini e Daniele Puglisi, completando un podio di altissimo livello tecnico. Tra le squadre, il titolo è andato al Valmaracing Team, mentre nella classifica femminile la vittoria è stata di Vania Rossi, davanti a Elena Bonacci.
La finale disputata all’interno di una manifestazione internazionale come l’Italian Bike Festival conferma Bike-Advisor come punto di riferimento nel Centro Italia per l’organizzazione di eventi ciclistici di qualità. Conferma inoltre il ruolo delle Frecce Rosse di Rimini, non solo come squadra ricca di atleti, ma anche come realtà organizzativa solida e affidabile, al pari di tutti i team che hanno preso parte al Caveja 2026, contribuendo a rendere il campionato di alto livello sotto ogni aspetto.
