Domenica 24 maggio 2026 si è svolta a Bagno di Romagna (FC) la terza edizione della Granfondo Romagna Bike-Advisor, evento organizzato da Bike-Advisor con il supporto di ASD Comero Bike, la Pro Loco di Bagno di Romagna e il patrocinio del Comune, con BCC Sarsina e Supermercati Baccini tra i principali sponsor. La manifestazione ha registrato una straordinaria partecipazione con circa 500 iscritti suddivisi in quattro iniziative: oltre 40 tra élite e under23, 300 amatori agonisti, 70 gravelisti, 60 cicloturisti e circa 15 partecipanti alla pedalata family.

La prova è valida come terza tappa del Tour3Regioni e seconda prova del Campionato Regionale FCI, confermando il crescente rilievo agonistico dell’appuntamento nel panorama ciclistico del Centro Italia. Si tratta di un evento che vuole creare un contesto totale di passione per lo sport: un tracciato di vera Mountain Bike, ma allo stesso tempo accessibile, non estremo, aperto anche ai cicloturisti.

Bagno di Romagna è una cornice d’eccezione: comune della provincia di Forlì-Cesena sugli Appennini, famosa per le sue terme con proprietà benefiche riconosciute fin dall’epoca romana, è circondata dai paesaggi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, con la Riserva Integrale di Sasso Fratino — prima riserva integrale italiana, inserita nel Patrimonio UNESCO nel 2017 — e dalla Foresta della Lama, teatro della Romagna Selvaggia Gravel. La Granfondo si snoda tra luoghi iconici come la chiesa di Sant’Eufemia in Pietrapazza, il crinale di Rio Petroso e il Corzano Trail, con la discesa finale su San Piero in Bagno.

Il percorso lungo da 40 km e circa 1.550 metri di dislivello — rispetto al 2025 aggiornato con una nuova discesa verso Monte Frullo, più scorrevole e panoramica, che si ricollega poi al tracciato classico — prevede la partenza da Via Lungo Savio con trasferimento di 3 km fino a San Piero in Bagno, quindi la prima scalata di Monte Piano (7,5 km su strada forestale), il crinale di Rio Petroso, la lunga salita di 12 km da Sant’Eufemia in Pietrapazza e infine la discesa di Corzano Trail verso il traguardo. Il percorso corto da 23 km condivide il primo tratto con un bivio al km 13, per poi scendere verso Le Case e Paganico e ricongiungersi al Corzano Trail finale.

L’edizione 2026 apre per la prima volta ai professionisti, completando il percorso triennale voluto dagli organizzatori: partire bene nel 2024, portare ospiti d’eccezione nel 2025 — i due campioni olimpici Paola Pezzo e Miguel Martinez — e nel terzo anno alzare l’asticella agonistica aprendo alle categorie élite.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

I primi a prendere il via, alle 9:15, sono stati gli appassionati di gravel con la Romagna Selvaggia: 66 km con 1.500 metri di dislivello immersi nella Foresta della Lama — ribattezzata la più bella d’Italia — con un primo tratto in asfalto sul Passo del Carnaio (percorso in senso inverso rispetto alla tappa inaugurale del Tour de France 2024), poi il Passo del Vinco, oltre 15 km di strade forestali in quota nel cuore della Foresta della Lama–Cancellino, e infine il Passo dei Mandrioli per il rientro.

Alle 9:30 è partita la Granfondo sui due percorsi a scelta. Nel frattempo gravelisti e cicloturisti hanno potuto godersi un ricco ristoro a Ca’ di Veroli con il supporto dei Supermercati Baccini. La Pedalata Family, organizzata in collaborazione con il noleggio specializzato Monti Bike, ha permesso ai neofiti di scoprire le bellezze del territorio su un percorso guidato di circa 20 km con 500 metri di dislivello.

LA CORSA: PANARIELLO INGIOCABILE

Dopo un primo tratto di trasferimento la gara si è subito accesa nella scalata di Monte Piano, con Panariello, Furiasse, Tozzi, Cacchi, Casadei e Canali Gabriele subito all’attacco, seguiti da Sbrocca, Collini, Magnani, Marzani e Montanari.

Al primo controllo è transitato Giacomo Sbrocca in ampio recupero nella prima picchiata verso Ca’ di Veroli, portandosi dietro Furiasse e Panariello, con poco più indietro Davide Magnani in recupero da una partenza non eccellente. Nella successiva salita di Pietrapazza, lunga ben 12 km, il ritmo ha continuato ad essere altissimo.

È stato Giuseppe Panariello (NEB18 Factory Team, 1998) a forzare il passo staccando gli avversari, controllare la discesa del Corzano Trail e arrivare in solitaria al traguardo con il tempo di 1:49:35, distaccando di 1’56” sia il secondo classificato Nicola Furiasse (Scott Pasquini Biking Team) sia il terzo Giacomo Sbrocca (Mondobici), arrivati a pari tempo.

PODIO ASSOLUTO MASCHILE — PERCORSO LUNGO GRANFONDO ROMAGNA

Pos.AtletaTeamCategoriaTempoDistacco
1Panariello GiuseppeNEB18 Factory TeamEL (1998)1:49:35
2Furiasse NicolaScott Pasquini Biking TeamEL (2002)1:51:31+1:56
3Sbrocca GiacomoMondobiciM1 (1994)1:51:31+1:56
4Magnani DavideScott Pasquini Biking TeamEL (2003)1:53:09+3:34
5Montanari DiegoAmici Atos BCL VallerbikeUN (2005)1:53:33+3:58

CLASSIFICA FEMMINILE — PERCORSO LUNGO GRANFONDO ROMAGNA

Pos.AtletaTeamCat.Tempo
Zoli MartinaASD BikefanEWS-W1 (1992)2:32:47
Gaudenzi CristinaA.S.D. Bikers NoceraW4-W5 (1980)2:46:36
Bonacci ElenaVen MTBW4-W5 (1975)2:58:33
Buratti RobertaTeam EssereW4-W5 (1972)3:15:39
Bindoni SophieOxygen Ebike StoreDE (2007)2:34:18
Balducci AntonellaBaracca Lugo MTBW6-W8 (1958)3:49:55

LA FESTA E LE PREMIAZIONI

A chiusura dell’evento, la festa si è spostata all’Idroponica delle Terme di Santa Agnese, dove la Pro Loco di Bagno di Romagna ha organizzato un ricco pasta party in un parco chiuso. I partecipanti hanno potuto lasciare le bici in sicurezza e rilassarsi nel verde, in attesa delle premiazioni scattate alle ore 13:30.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti il Sindaco del Comune di Bagno di Romagna Enrico Spighi e l’Assessore allo Sport Mattia Lusini, a testimonianza del forte sostegno istituzionale alla manifestazione di cui il Comune di Bagno di Romagna ha concesso il patrocinio. “Siamo molto felici di aver avuto a Bagno di Romagna la terza edizione di questo evento che dà la possibilità a tanti appassionati di conoscere questi luoghi.” — ha dichiarato il Sindaco di Bagno di Romagna Enrico Spighi.

Grazie alle associazioni locali e a una forte coesione territoriale con la regia di Bike-Advisor è venuta fuori una grande giornata di sport dove il paese si è riempito di ciclisti appassionati per divertirsi sui nostri percorsi. Bagno di Romagna è un must della MTB e speriamo che questo evento continui negli anni”. — Ha dichiarato invece l’Assessore allo Sport del Comune di Bagno di Romagna Mattia Lusini

L’ORGANIZZAZIONE E I VOLONTARI

Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie al lavoro di decine di associazioni e volontari:

ASD Comero Bike per la gestione del percorso; Gruppo Volontari Alto Savio per il presidio degli incroci e il coordinamento; SSAER Soccorso Alpino e Misericordia di Alfero per la gestione della sicurezza; Comando di Polizia Locale e Carabinieri di San Piero in Bagno per il presidio del tratto di trasferimento; Pro Loco di Bagno di Romagna; Noleggio specializzato Monti Bike che ha permesso ai neofiti della Pedalata Family di scoprire le bellezze del territorio; tutti gli albergatori locali che hanno offerto prezzi convenzionati agli atleti ospiti; e tutto lo staff Bike-Advisor in collaborazione con A.S.D. Freccerosse di Rimini al timone dell’evento.

“Siamo molto soddisfatti di questi tre anni qui a Bagno di Romagna. Riportare una gara qui dopo 20 anni di assenza è stata una bella soddisfazione. Questo luogo lavora coeso con le associazioni per la promozione del territorio, territorio che se non avesse un gruppo così folto di volontari non potrebbe avere un evento del genere. Nel nostro progetto triennale volevamo prima di tutto partire bene, poi nel secondo anno avere degli ospiti per accrescere l’immagine dell’evento — e siamo riusciti ad avere due campioni olimpici, Paola Pezzo e Miguel Martinez nel 2025 — e nel terzo anno aprire ai professionisti. Così volevamo e così abbiamo fatto.” — Davide Salvatori, Organizzatore dell’evento.