Domani il Supersix Race alza il sipario sulla stagione con una partenza d’eccezione: Cortona, uno dei borghi più affascinanti della Toscana e dell’intero centro Italia con la Granfondo del Syrah

Arroccata su una collina che domina la Valdichiana, Cortona è una città antichissima, con origini che risalgono alla civiltà Etruschi. Ancora oggi sono ben visibili lunghi tratti delle possenti mura etrusche che circondano il centro storico e raccontano una storia lunga oltre duemila anni.

Storia e natura toscane

Passeggiando tra i vicoli in pietra si arriva nel cuore della città, la splendida Piazza della Repubblica, dominata dal medievale Palazzo Comunale di Cortona con la sua imponente scalinata. È qui che si percepisce tutta l’anima storica della città: palazzi antichi, botteghe, caffè e scorci che sembrano rimasti immutati nel tempo.

Salendo ancora verso l’alto si incontra uno dei luoghi simbolo della città, la Basilica di Santa Margherita, dedicata alla patrona di Cortona. Poco sopra, la Fortezza del Girifalco domina il paesaggio e regala una vista spettacolare sulla vallata e sul vicino Lago Trasimeno.

Ma Cortona non è solo storia e arte. Il territorio che la circonda è un autentico paradiso per il ciclismo: colline ondulate, strade panoramiche, uliveti e scenari che cambiano ad ogni curva. È un ambiente dove la fatica della pedalata si mescola continuamente con la bellezza del paesaggio.

Proprio per questo Cortona rappresenta la cornice perfetta per l’apertura del Italian Supersix Race. Una partenza che unisce sport, territorio e cultura, valori che da sempre caratterizzano il mondo delle granfondo e il ciclismo italiano. E domani, tra mura millenarie e strade che guardano la Valdichiana, inizierà una nuova stagione di sfide, passione e chilometri.

E da Cortona… non si poteva partire meglio.