C’è un momento in cui tutto inizia. È impercettibile, ma pieno di significato. Tutti noi, che pedaliamo ore e ore durante l’anno e accumuliamo migliaia di chilometri, abbiamo scoperto la bellezza dell’andare in bicicletta in appena un battito di ciglia. Un momento, un episodio, un contesto… e tutto prende forma. La bici, in realtà, ha fatto parte delle nostre vite fin da quando eravamo piccolini, con le rotelline nel vialetto dietro casa e poi con le impennate da adolescenti un po’ incoscienti.

L’abbiamo usata come strumento di gioco, spesso prima di voler essere grandi troppo presto. Poi magari l’abbiamo abbandonata per qualche decennio e, tutto d’un tratto, l’abbiamo ritrovata una domenica tra amici durante una scampagnata.
Quando tutto inizia
C’è chi inizia così, chi invece la scopre dentro una palestra, associando il movimento del pedale a una sensazione di benessere. E a chiunque scatti quella scintilla difficilmente riesce a tornare indietro. Certo, all’inizio le gambe bruciano. La voglia è tanta, ma l’allenamento è poco. Il desiderio di scalare la prima montagna è irrefrenabile. Sarà anche per questo che le e-bike spopolano, perché permettono di saltare quel duro e lungo scalino che prepara il nostro corpo a conquistarsi qualcosa da soli.

Tuttavia, chi resiste e chi tiene duro fa crescere dentro di sé una corteccia resistente, invidiabile ai più comuni mortali. E quando finalmente arriva il giorno in cui la prima salita viene conquistata, il nostro mondo si apre a qualcosa di meraviglioso. Sì, perché arrivare in cima a una salita con le gambe stanche, fermarsi, ammirare il panorama e godersi quei pochi attimi di pace con sé stessi non sono sensazioni che si possono imparare sui libri di scuola o leggere nei blog come questo: si possono solo vivere.

Allora prendete una bicicletta, qualunque essa sia, e iniziate a pedalare. Pedalate perché vi piace, pedalate perché vi fa stare bene. Siate discepoli di uno sport bellissimo che, per essere davvero tale, ha bisogno di fatica, sacrificio e dedizione. Non permettiamo che questi tre fattori perdano il loro significato, perché una volta che avremo imparato a conquistare una salita in bici, sapremo vivere un po’ meglio anche la vita di tutti i giorni…
